{"id":1189,"date":"2014-10-14T16:02:47","date_gmt":"2014-10-14T14:02:47","guid":{"rendered":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/?p=1189"},"modified":"2014-10-14T16:57:12","modified_gmt":"2014-10-14T14:57:12","slug":"cose-che-uccidono-il-traffico-sito-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/cose-che-uccidono-il-traffico-sito-web\/","title":{"rendered":"10 Cose che uccidono il traffico al tuo sito web"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/traffico-sito-web.jpg\" alt=\"traffico sito web\" width=\"800\" height=\"800\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1197\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/traffico-sito-web.jpg 800w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/traffico-sito-web-150x150.jpg 150w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/traffico-sito-web-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><br \/>\nProbabilmente ti stai impegnando ad aumentare il traffico del suo sito quotidianamente. Ma per quanti sforzi tu faccia sembra quasi che qualcosa non funziona. Hai la sensazione e dalle analisi la prova che stai sbagliando strategia.<\/p>\n<p>Hai ragione a pensarlo perch\u00e9 con molta probabilit\u00e0 ci sono delle cose che uccidono il tuo traffico. <\/p>\n<h2>Non crei abbastanza contenuti<\/h2>\n<p>Nel mondo SEO si \u00e8 sicuri di una cosa. I contenuti portano traffico. Infatti \u00e8 molto popolare oggigiorno il concetto di <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/le-migliori-strategie-di-content-marketing\/\" title=\"Le Migliori Strategie di Content Marketing\">Content Marketing<\/a>. <\/p>\n<p>Se vuoi traffico crea contenuti che siano utili ai tuoi potenziali clienti con una certa regolarit\u00e0. <\/p>\n<p>Tutti possono essere a corto di idee o di stimoli ogni tanto. Per il primo problema puoi leggere <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/idee-per-creare-contenuti-sempre-interessanti\/\" title=\"36 idee per creare contenuti sempre interessanti\">36 idee per creare contenuti sempre interessanti<\/a> e per il secondo caso puoi leggere questo splendido libro, <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8878871702\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=8878871702&#038;linkCode=as2&#038;tag=mkfa-21\">100 regole per motivare te stesso<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ir-it.amazon-adsystem.com\/e\/ir?t=mkfa-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8878871702\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" alt=\"\" style=\"border:none !important; margin:0px !important;\" \/><br \/>\n.<\/p>\n<p>Ricordati che puoi sempre usare gli articoli per creare anche infografiche, slides e video lezioni. Il riutilizzo dei contenuti \u00e8 una tattica ben conosciuta e utilizzata da tutti grossi brand. <\/p>\n<h2>Crei troppi contenuti<\/h2>\n<p>Ognuno ha un proprio equilibrio interno e sa quando una cosa \u00e8 troppo.  <\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 anche per poter digerire i tuoi contenuti. Se sono troppi i tuoi lettori assumeranno un atteggiamento di difesa nei tuoi confronti perch\u00e9 la sovrabbondanza non voluta \u00e8 una forma di violenza. <\/p>\n<p>Controlla qual \u00e8 il tuo punto di equilibrio tramite le analisi e adotta questa abitudine con i tuoi followers. <\/p>\n<p>Se hai abbondanza di contenuti utilizzali per fare guest blogging ad esempio. E\u2019 la soluzione migliore per avere traffico iniziale e soprattutto backlinks.<\/p>\n<p>Scegli ovviamente con cura a chi inviare i tuoi articoli, che siano insomma siti autorevoli e che abbiano un futuro. Nel senso che il link si spera che duri nel tempo. Sarebbe spiacevole di scrivere 10 articoli per un sito che dopo 6 mesi chiude i battenti. <\/p>\n<h2>Fai articoli troppo corti<\/h2>\n<p>Per quanto la qualit\u00e0 possa essere alta si \u00e8 dimostrato che Google preferisce articoli o testi di una certa lunghezza.<\/p>\n<p>Infatti se fai caso per ogni query che scrivi su Google troverai di rado pagine con poco testo. <\/p>\n<p>Quelli che hanno poco testo solitamente hanno la forza del brand dalla loro. Se cerchi &#8220;IBM&#8221; troverai la home page della IMB e se cerchi la Microsoft troverai la home page di Microsoft anche se ci fosse solo la scritta &#8220;Noi siamo la Microsoft, benvenuti a casa nostra&#8221;.<\/p>\n<p>Ma nella maggior parte dei casi \u00e8 Wikipedia a dominare con la loro lunghezza e autorevolezza.<\/p>\n<p>Ci sono poi delle eccezioni come <a href=\"http:\/\/www.upworthy.com\/\">UpWorthy<\/a>, un sito americano che ha battuto ogni record di crescita nel traffico in poco testo. Sebbene il suo traffico arrivi principalmente da Facebook, non \u00e8 difficile trovare i suoi articoli di 20\/30 parole nelle prime posizioni su Google anche con parole chiave abbastanza competitive.<\/p>\n<p>Ma queste sono delle eccezione che non penso avranno un seguito. <\/p>\n<h2>La qualit\u00e0 dei contenuti \u00e8 bassa<\/h2>\n<p>Google ha fatto uscire un aggiornamento tempo fa chiamato Panda. Il suo scopo \u00e8 di far regredire le pagine che utilizzano contenuti di scarsa qualit\u00e0. <\/p>\n<p>Con questi aggiornamenti e i futuri sempre pi\u00f9 precisi ed efficaci non puoi proprio permetterti di tenere sul tuo sito qualit\u00e0 mediocre.<\/p>\n<p>Poni particolare attenzione agli errori di grammatica che i motori ormai tengono d\u2019acconto per stabilire la seriet\u00e0 di un articolo.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019editore viene sempre molto utile. Cos\u00ec tu puoi avere tutto il tempo di scrivere senza doverti occupare anche della correzione.<\/p>\n<p>Evita di ripetere le parole chiave all&#8217;infinito. Questo tecniche non sono pi\u00f9 utili e decretano il testo come di scarsa qualit\u00e0. Se cos\u00ec non fosse per Google lo sarebbe di sicuro per i tuoi lettori.<\/p>\n<h2>Non rendi accessibili i contenuti<\/h2>\n<p>Il requisito fondamentale per avere lettori o utilizzatori dei propri contenuti \u00e8 di rendere tali contenuti accessibili.<\/p>\n<p>Ad esempio se scrivi articoli alla fine di ogni articolo puoi creare una serie di links ad articoli correlati.<\/p>\n<p>E\u2019 importante che siano veramente correlati e non i soliti articoli ripetuti continuamente. <\/p>\n<p>Far vedere sempre gli stessi suggerimenti ai visitatori li rende alienati e li fa sentire inascoltati.<\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 il mobile che \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 delicati per tutti oggigiorno. La maggior parte dei siti non sono responsive e questo \u00e8 un vero e proprio ostacolo tra l\u2019azienda e il cliente. Come fa uno a consumare il contenuto se non riesce a vederlo?<\/p>\n<h2>Non hai titoli che coinvolgono<\/h2>\n<p>Il titolo \u00e8 in assoluto la cosa pi\u00f9 importante per attirare il traffico. Se non genera la curiosit\u00e0 nei primi secondi nessuno ci cliccher\u00e0 sopra. <\/p>\n<p>Se nessuno clicca sopra allora nessuno sapr\u00e0 del tuo straordinario articolo. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un famoso detto che dice di non giudicare il libro dalla copertina. Infatti non si dovrebbe. I dati per\u00f2 dicono che la maggior parte delle persone ancora compra il libro dal titolo e dalla copertina. <\/p>\n<p>Pensa che il titolo compare sui motori di ricerca, nelle newsletter, nei rss feed, sui social networks e via dicendo. E&#8217; la prima cosa che uno vede in continuazione. <\/p>\n<h2>Il tuo incipit \u00e8 debole<\/h2>\n<p>L\u2019incipit \u00e8 un mini articolo che introduce il lettore al cuore dell\u2019articolo. L\u2019incipit \u00e8 fondamentale perch\u00e9 senza di esso il lettore non avrebbe la connessione emozionale che si richiede per prendere un percorso di fatica come quello di leggere.<\/p>\n<p>Ci deve essere una connessione tra il titolo e il corpo dell\u2019articolo. <\/p>\n<p>Tutti gli scrittori conoscono il potere dell\u2019incipit e di quanto esso pu\u00f2 decretare l\u2019inizio e la fine di un qualsiasi scritto se fallisce il suo obiettivo.<\/p>\n<p>L\u2019incipit migliore \u00e8 quello che contiene un fatto come \u201cIeri ho aumentato la conversione del 40%\u201d.<\/p>\n<p>Un&#8217;emozione come \u201cHai provato ad iscriverti a quel corso ma ti hanno rifiutato dicendoti che non eri abbastanza bravo\u201d. <\/p>\n<p>Ovviamente per far leva sulle emozioni devi conoscere bene il tuo pubblico altrimenti ottieni l\u2019effetto opposto, cio\u00e8 la noia.<\/p>\n<p>Costruisci un\u2019immagine come \u201cQuel cammino acceso dentro quella casa rossa sulla spiaggia\u201d. <\/p>\n<p>Puoi introdurre con un \u201cimmagina questo\u201d oppure \u201cpensa a questo\u201d per creare l\u2019inizio dell\u2019immaginazione nella mente del lettore.<\/p>\n<p>Puoi inoltre fare una promessa di un beneficio. Pensa a cosa si pu\u00f2 guadagnare dalla lettura del tuo articolo.<\/p>\n<h2>Parli troppo di te<\/h2>\n<p>Pensa attentamente chi \u00e8 la persona pi\u00f9 importante nella tua vita. Tu sei la persona pi\u00f9 importante della tua via. Sei talmente importante da non riuscire a star lontano da te n\u00e9 di giorno n\u00e9 di notte. Ti porti sempre a presso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 per tutti. <\/p>\n<p>I tuoi lettori sono le persone pi\u00f9 importanti per le loro vite e l\u2019unica maniera che hai per farti ascoltare nel lungo periodo \u00e8 di parlare di loro. Dei loro problemi, delle loro vittorie, delle loro emozioni e via dicendo. <\/p>\n<p>Pi\u00f9 conoscerai della loro vita pi\u00f9 loro avranno la sensazione che parli di loro e l\u2019efficacia sar\u00e0 massima.<\/p>\n<p>Con questo non dico che non devi parlare delle tue uscite con amici o parenti o dei bellissimi posti che hai visto nel tuo ultimo viaggio. Al contrario ne devi parlare ma solo se \u00e8 attinente ad un concetto che dovevi spiegare e che ai tuoi lettori interessa. <\/p>\n<h2>Non crei le interazioni<\/h2>\n<p>Ci sono certi esperti massimi in marketing come Seth Godin, il quale non interagisce con nessuno sul suo blog, sui social networks e cerca in ogni modo di allontanarsi dalla conversazione.<\/p>\n<p>La sua motivazione \u00e8 che bisogna fare bene una cosa ed evitare di farsi risucchiare dall&#8217;idea che devi fare tutto e avere tutto.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi invece punta tutto sulle interazioni come Gary Vaynerchuk o Guy Kawasaki che entrambi hanno milioni di followers sui social media e che condividono contenuti tante volte al giorno. <\/p>\n<p>Ognuno ha il proprio metodo e tu dovresti trovare il tuo.<\/p>\n<p>Sappi per\u00f2 come nel caso di Seth, se non fai interazione devi cercare di abbondare con i contenuti, con un prodotto o servizio supremo altrimenti sar\u00e0 difficile per te ottenere la visibilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Non partecipi alla conversazione<\/h2>\n<p>I blog con maggiore successo sono quelli in cui gli utenti commentano gli articoli e l\u2019autore cerca di rispondere ai quesiti o in qualche modo tentanto di mantenere la conversazione viva. <\/p>\n<p>Niente uccide meglio la conversazione dell\u2019indifferenza. Non essere indifferente, cerca di rispondere alle domande, approfondisci i concetti. Non parlo solo nel caso di blog ma anche nei social networks oppure per email.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Far crescere il traffico del proprio sito web \u00e8 fondamentale per ottenere successo. Senza visibilit\u00e0 che attiri un costante afflusso di clienti un azienda non pu\u00f2 sopravvivere se non indebitandosi continuamente. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente ti stai impegnando ad aumentare il traffico del suo sito quotidianamente. Ma per quanti sforzi tu faccia sembra quasi che qualcosa non funziona. Hai la sensazione e dalle analisi la prova che stai sbagliando strategia. Hai ragione a pensarlo perch\u00e9 con molta probabilit\u00e0 ci sono delle cose che uccidono il tuo traffico. 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