{"id":1462,"date":"2015-03-28T17:57:19","date_gmt":"2015-03-28T15:57:19","guid":{"rendered":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/?p=1462"},"modified":"2017-08-31T16:35:55","modified_gmt":"2017-08-31T14:35:55","slug":"ecco-perche-nessuno-apre-le-tue-email","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/ecco-perche-nessuno-apre-le-tue-email\/","title":{"rendered":"Ecco perch\u00e9 nessuno apre le tue email"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing.jpg\" alt=\"email marketing\" width=\"940\" height=\"788\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1470\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing.jpg 940w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing-300x251.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing-600x503.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><br \/>\nTra i canali pi\u00f9 privilegiati nel web marketing c\u2019\u00e8 senza alcun dubbio la email. In questo canale si ha quasi sempre la certezza che il destinatario veda il tuo nome o l\u2019oggetto. <\/p>\n<p>Perch\u00e9, probabilmente come la maggior parte delle aziende anche tu invii delle email ai tuoi clienti o potenziali clienti. Forse hai una newsletter?<\/p>\n<p>Ma certo che ce l\u2019hai. Ce l\u2019hanno tutti.<\/p>\n<p>Se tu non fai parte di tutti puoi iniziare con <a href=\"http:\/\/mbsy.co\/gZChz\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">ConvertKit<\/a>, oppure con l&#8217;ancora pi\u00f9 avanzato servizio di automazione <a href=\"http:\/\/go.mktfactory.com\/infusionsoft\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Infusionsoft<\/a>.<\/p>\n<p>Comunque se ce l\u2019hai sicuramente hai notato che non viene aperta da molte persone e non sai il perch\u00e9. <\/p>\n<p>Tra le innumerevoli ragioni del perch\u00e9 nessuno apre le tue email ci sono:<\/p>\n<h2>Non hai un buon fornitore di servizi<\/h2>\n<p>Ci sono alcuni email service provider che per fare cassa hanno dato il servizio anche alle aziende spammer. <\/p>\n<p>Questo ha generato un malcontento nei destinatari e perci\u00f2 i servizi come Gmail hanno deciso di bloccare le email che arrivano da determinati indirizzi IP.<\/p>\n<p>Vale il vecchio discorso che se frequenti delinquenti verrai etichettato come uno di essi.<\/p>\n<p>Non a caso i pi\u00f9 affidabili fornitori vogliono sapere tutto sulla tua mailing list. Per non incorrere loro stessi in qualche penale che <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/errori-da-non-fare-online-se-sei-un-imprenditore\/\">potrebbe rovinargli il business<\/a>. <\/p>\n<h2>Non \u00e8 autorizzata<\/h2>\n<p>Nella maggior parte dei casi se qualcuno non apre le tue email \u00e8 perch\u00e9 non le desidera. Con molta probabilit\u00e0 hai inserito quella persona nella tua mailing list senza la sua autorizzazione. <\/p>\n<p>Insomma non c\u2019\u00e8 stato un opt-in.<\/p>\n<p>Questa pratica oggigiorno non \u00e8 fattibile. Cio\u00e8, si rischia di essere etichettati come spammer, che come dicevo prima, non \u00e8 una bella cosa. <\/p>\n<p>Una volta che le tue email sono segnalate come spam, andranno a finire sempre di default nel cestino di posta indesiderata. Cos\u00ec nessuno legger\u00e0 pi\u00f9 le tue email.<\/p>\n<p>Anche nel caso tu sia in contatto con una persona tramite i social networks come Facebook, Twitter o Linkedin, questo non ti autorizza ad inserire la sua email nella tua mailinglist.<\/p>\n<p>Chiedi sempre. <\/p>\n<p>Se vedi che fai fatica a generare nuove iscrizioni prova ad <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/strategia-acquisizione-clienti-non-funziona\/\">offrire qualcosa di valore<\/a> in cambio. <\/p>\n<h2>Non \u00e8 personalizzata<\/h2>\n<p>Maggiore \u00e8 la personalizzazione maggiore \u00e8 l\u2019effetto positivo sulla conversione. <\/p>\n<p>Pensa in questo caso ai farmaci che ti ha prescritto in passato il tuo medico. Nessuno di essi era personalizzato. Cio\u00e8 il farmaco non \u00e8 stato creato avendo in mente te ma un campione di persone. Maggiore \u00e8 questo campione, minore \u00e8 la personalizzazione.<\/p>\n<p>Se lo erano ti sarebbero costati molto ma molto di pi\u00f9 di ci\u00f2 che hai speso ad avere quelli di massa ma sarebbero stati efficacissimi e con pochi o inesistenti effetti collaterali. <\/p>\n<p>Sebbene quindi la personalizzazione abbia costi pi\u00f9 elevati tu la devi adoperare sui tuoi clienti. Devi riuscire ad aggiungere ogni giorno un piccolo miglioramento che alla lunga faccia una grande differenza.<\/p>\n<p>Ripeto, la personalizzazione \u00e8 una chiave di successo molto preziosa. Anche una semplice aggiunta del nome del destinatario pu\u00f2 determinare una vittoria significativa.<\/p>\n<p>I dati puoi prenderli un p\u00f2 per volta nel corso del tempo. Se chiedi tanto subito devi offrire qualcosa che abbia un valore estremo per il tuo potenziale cliente. <\/p>\n<p>Il tuo cliente deve percepire che c\u2019\u00e8 stato uno scambio equo.<\/p>\n<h2>Non \u00e8 responsive<\/h2>\n<p>Se sai come usare Google Analytics avrai probabilmente notato che la maggioranza delle email aperte \u00e8 tramite smartphone. In futuro questa percentuale salir\u00e0 ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Suppongo che questo sia sufficiente a convincerti di creare da subito le email responsive che siano leggibili da ogni dispositivo a prescindere dal monitor o dalla tecnologia con cui viene visualizzata.<\/p>\n<p>Se vuoi vedere un p\u00f2 di statistiche su quanta percentuale di persone visita il tuo sito con il mobile vai su Google Analytics >> Pubblico >> Mobile >> Panoramica.<\/p>\n<h2>Non \u00e8 segmentata<\/h2>\n<p>Inizia da subito a creare dei segmenti perch\u00e9 non tutti i clienti sono uguali. <\/p>\n<p>Come segmentare dovrebbe essere una tua scelta a seconda di cosa ti occupi e di chi sono i tuoi clienti. <\/p>\n<p>Puoi segmentare ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>area geografica, popolazione, clima\t<\/li>\n<li>et\u00e0, sesso, reddito, occupazione, titolo di studio, livello di istruzione, numero di componenti in famiglia, Religione<\/li>\n<li>classe sociale, stile di vita, personalit\u00e0<\/li>\n<li>vantaggi ricercati (qualit\u00e0, prezzo&#8230;), atteggiamento (positivo, negativo&#8230;), consapevolezza (informato, disinformato&#8230;), fedelt\u00e0 alla marca<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Default preheader<\/h2>\n<p>Prima di aprire una email di solito si guarda chi la manda, poi l\u2019oggetto della email e alla fine il pre-header, cio\u00e8 il testo subito dopo l\u2019oggetto.<\/p>\n<p>Solitamente viene preso nel caso da gmail dalla prime righe all&#8217;interno della email.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/preheader-gmail.gif\" alt=\"preheader-gmail\" width=\"530\" height=\"126\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1472\" \/><\/p>\n<p>Per questo le prime righe devono essere costruite con vivida attenzione perch\u00e9 andranno a comporre la vetrina della nostra email.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 esattamente come la vetrina di un negozio che ha il nome, lo slogano e qualche prodotto in esposizione.<\/p>\n<p>Se i prodotti in esposizione non sono di gradimento per colui che guarda, molto probabilmente non entrer\u00e0 nel negozio. <\/p>\n<p>Logicamente pensarla cos\u00ec pu\u00f2 essere considerato un pregiudizio, forse il negozio \u00e8 pieno di oggetti di qualit\u00e0 e uno dovrebbe andare oltre la prima impressione. <\/p>\n<p>Come nel caso del film Alla Ricerca della Felicit\u00e0 con Will Smith, lui si presenta al colloquio di lavoro completamente disordinato e il datore di lavoro gli chiese \u201cche cosa direbbe lei se uno si presentasse ad un colloquio senza nemmeno una camicia e io lo assumessi? Che cosa direbbe lei?\u201d e lui \u201cche magari indossava un gran bel paio di pantaloni\u201d.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UhnInZvJQ1o<\/p>\n<p>La realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che c\u2019\u00e8 chi considerer\u00e0 anche i tuoi pantaloni, c\u2019\u00e8 chi invece ti escluder\u00e0 dopo averti visto la camicia e c\u2019\u00e8 chi anche solo dopo averti visto il nome.<\/p>\n<p>Considerando questo ti rendi conto che una grande impresa \u00e8 tale quando presta attenzione anche ai pi\u00f9 piccoli dettagli e cerca di non tralasciare niente.<\/p>\n<p>Una buona pratica nel pre header ad esempio \u00e8 di:<\/p>\n<ul>\n<li>Includere il nome del destinatario <\/li>\n<li>Usare una data di scadenza per dare senso di urgenza<\/li>\n<li>Il numero di codice di un coupon <\/li>\n<li>Breve descrizione dell\u2019email<\/li>\n<li>Usare una call to action<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Pessimo design<\/h2>\n<p>Se devi proprio usare un template nella email considera che sia straordinario. Investi un minimo per fartelo fare dal grafico. E\u2019 assai importante curare il design nelle comunicazioni. <\/p>\n<p>Se proprio non hai il capitale allora cerca di renderla minimal. Lascia che lo spazio sia il tuo design. <\/p>\n<p>Scrivila come se fosse una semplice email. Cerca di lasciare un piccolo spazio dopo ogni fine frase da rendere il testo pi\u00f9 leggibile.<\/p>\n<p>Un buon esempio viene dalla famosa marca internazionale Paul &#038; Mitchell e la loro semplice bottiglietta di shampoo bianca con solo il logo. <\/p>\n<p>L\u2019avevano fatta cos\u00ec perch\u00e9 non avevano i soldi per utilizzare un grafico e perch\u00e9 la stampa a colori costava molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/design-pulito-semplice.jpg\" alt=\"design pulito semplice\" width=\"400\" height=\"267\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1468\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/design-pulito-semplice.jpg 400w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/design-pulito-semplice-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Oppure puoi usare uno dei templates gi\u00e0 fatti che ti offre il tuo email service provider come Aweber o Mailchimp. <\/p>\n<h2>Assenza di call to action<\/h2>\n<p>La chiamata all&#8217;azione \u00e8 la ciliegina sulla torta che da senso a tutto ci\u00f2 che hai creato. Infatti nella maggior parte dei casi questa \u00e8 la causa principale per la bassa conversione. <\/p>\n<p>Ogni email, ogni pagina web, ogni cosa deve avere uno scopo e non pu\u00f2 essere li per caso. Se ha uno scopo devi chiederti qual \u00e9 questo scopo.<\/p>\n<p>Se lo scopo \u00e8 di portare il lettore sul tuo sito web per convertirlo in una vendita allora devi mettere una call to action. <\/p>\n<p>Deve essere in contrasto su tutto il resto. Insomma una voce fuori dal coro che non passa inosservata. Ma deve attrarre e non respingere. Perci\u00f2 \u00e8 assolutamente importante il design di un certo livello che si ottiene con continui tests sui tests.<\/p>\n<h2>Non usi un linguaggio familiare<\/h2>\n<p>Ogni community ha un <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/regole-per-scrivere-meglio-vendere\/\" title=\"Regole per scrivere meglio e riuscire a vendere\">proprio linguaggio<\/a> che comprende e che approva. Se utilizzi appunto termini che non sono compresi o semplicemente non familiari alla lunga potresti perdere il tuo pubblico. <\/p>\n<p>Con questo non dico che devi far finta di essere ignorante se in realt\u00e0 sei colto. Intendo che devi decidere a chi vuoi parlare. Se vuoi fare l\u2019intellettuale ma ha raccolto intorno a te chi non sa n\u00e9 leggere n\u00e9 scrivere farai un buco nell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>A chi vuoi parlare? Decidi e poi parla la loro lingua.<\/p>\n<h2>Non \u00e8 analizzata<\/h2>\n<p>Ad ogni invio dovresti ottenere una serie di report indispensabili per un miglioramento. <\/p>\n<p>Sapere che tipo di contenuto viene pi\u00f9 aperto, che tipo di titolo o dove vengono aperte le tue email \u00e8 solo una piccola parte delle cose che puoi sapere e col tempo aggiustare secondo le preferenze della tua audience.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dopo le prime email inviate dovresti riuscire a capire minimamente i gusti.<\/p>\n<h2>Non \u00e8 testata<\/h2>\n<p>I migliori fornitori di servizio forniscono anche la possibilit\u00e0 di eseguire semplici test A\/B con i quali potrai trovare quale versione \u00e8 pi\u00f9 performante.<\/p>\n<p>Dopotutto, non puoi imparare se commetti sempre gli stessi errori. <\/p>\n<p>Il test A\/B \u00e8 tra le pratiche pi\u00f9 utilizzate per aumentare la conversione.<\/p>\n<p>Inizia con il testare l\u2019oggetto dell\u2019email, poi le call to action.<\/p>\n<h2>CONCLUSIONE<\/h2>\n<p>La email \u00e8 uno dei canali privilegiati ad alto tasso di conversione che non deve essere lasciato al caso. Bastano pochi accorgimenti per aumentare l\u2019apertura. Ricordati che se non aprono le tue email non passer\u00e0 molto tempo prima che decidano di non riceverle pi\u00f9.<\/p>\n<p>Se vuoi sapere come <a href=\"http:\/\/mktfactory.com\/podcast\/come-aumentare-gli-iscritti-alla-newsletter\/\">aumentare gli iscritti alla tua newsletter<\/a> ascolta la puntata podcast.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i canali pi\u00f9 privilegiati nel web marketing c\u2019\u00e8 senza alcun dubbio la email. In questo canale si ha quasi sempre la certezza che il destinatario veda il tuo nome o l\u2019oggetto. Perch\u00e9, probabilmente come la maggior parte delle aziende anche tu invii delle email ai tuoi clienti o potenziali clienti. Forse hai una newsletter? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1470,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[12],"tags":[13],"class_list":{"0":"post-1462","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-email-marketing","8":"tag-email-marketing-2","9":"entry"},"featured_image_src":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing.jpg","featured_image_src_square":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/email-marketing.jpg","author_info":{"display_name":"Dino Gojanovic","author_link":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/author\/mkt\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1462"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2458,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462\/revisions\/2458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}