{"id":636,"date":"2013-11-15T22:19:04","date_gmt":"2013-11-15T20:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/?p=636"},"modified":"2019-07-16T14:03:45","modified_gmt":"2019-07-16T12:03:45","slug":"modelli-business-costruire-startup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/modelli-business-costruire-startup\/","title":{"rendered":"6 Modelli di Business per Costruire una Startup"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-661\" alt=\"modelli business startup\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup.jpg\" width=\"900\" height=\"673\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup.jpg 900w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup-300x224.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup-480x358.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><br \/>\nSempre pi\u00f9 imprenditori decidono di aprire una startup online senza sapere quali modelli di business ci sono attualmente e come funzionano. Questo articolo cerca di dare una breve introduzione su alcuni modelli che hanno avuto molto successo e che sicuramente conosci chi lo adotta.<\/p>\n<h3>1. E-commerce<\/h3>\n<p>L&#8217;E-commerce \u00e8 senza alcun dubbio il pi\u00f9 conosciuto modello di attivit\u00e0 online.<br \/>\nUna volta per\u00f2 il potenziale acquirente andava sul sito ecommerce, girava un paio di pagine, cliccava sul pulsante Compra, metteva i propri dati ed era fatta. Questo era il classico conversion funnel di una volta.<\/p>\n<p>Oggigiorno \u00e8 diverso. Le persone non arrivano sul sito solo direttamente ma anche da molteplici canali come ad esempio i motori di ricerca. Saltano da un sito all&#8217;altro in cerca di informazioni.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-667\" alt=\"startup ecommerce\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/ecommerce-sprungli.jpg\" width=\"700\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/ecommerce-sprungli.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/ecommerce-sprungli-300x231.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/ecommerce-sprungli-480x370.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/maniere-per-guadagnare-internet\/\" title=\"12 Maniere per guadagnare su internet\">Come lanciare questo business?<\/a><\/p>\n<p><strong>Fai una ricerca prodotto<\/strong><br \/>\nNon devi creare niente finch\u00e9 non hai fatto una buona ricerca di mercato. La maggior parte dei fallimenti derivano dal fatto che si sono fatti errori a cui si poteva rimediare con una semplice ricerca. Sii coraggioso ma non incosciente.<\/p>\n<p><strong>Crea un piano<\/strong><br \/>\nQuando hai capito che cosa vuoi vendere e hai capito chi sono i tuoi clienti, \u00e8 il momento di creare un piano per portare il tuo prodotto nelle mani dei tuoi clienti e di farti pagare.<br \/>\nScrivi un Business Plan e un Marketing Plan e metti gi\u00f9 tutto ci\u00f2 che ti passa per la testa. Sappi solo che il tuo business plan non sopravviver\u00e0 al primo contatto con la clientela. Questo \u00e8 normale, nella maggior parte dei casi il business plan \u00e8 letteralmente costruito sulle fantasie.<\/p>\n<p><strong>Crea un sito web<\/strong><br \/>\nE&#8217; il momento di costruire la piattaforma dove dovrai ben tenere presente il concetto di:<\/p>\n<ul>\n<li>Conversione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inutile avere milioni di visite al sito se poi non convertono in clienti. Ogni pagina del sito deve essere creata per convertire un visitatore in cliente.<\/p>\n<ul>\n<li>Accessibilit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Poni attenzione che il sito sia accessibile e compatibile con la maggior parte dei browsers. Dai sistemi operativi per il desktop, tablet e mobile. Non usare la tecnologia in flash. Se hai bisogno di creare animazioni usa HTML5 e Javascript.<\/p>\n<ul>\n<li>Tempi di caricamento<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni secondo di ritardo nel caricamento della pagina crea un 7% come tasso di abbandono. Pensa soprattutto al pubblico mobile che non ama assolutamente attendere. Usa anche un design responsive.<\/p>\n<ul>\n<li>Contenuti<\/li>\n<\/ul>\n<p>I contenuti devono essere unici e interessanti. Prendi un copywriter professionista per creare i testi delle pagine prodotto. Usa immagini ad alta risoluzione ma poni attenzione a non rallentare il sito.<\/p>\n<ul>\n<li>Branding<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se ti sei trovato nella condizione di dover cercare clienti e parlargli del tuo prodotto per cercare di convincerli ad acquistare. Questa \u00e8 assenza di brand. Hai un brand di valore quando i clienti chiamano te e sanno quello che vendi.<\/p>\n<ul>\n<li>Parole chiave<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;utilizzo delle parole chiave nella strategia del sito e-commerce \u00e8 importantissima per portare traffico al sito.<\/p>\n<ul>\n<li>Usabilit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non puoi semplicemente andare da nessuna parte con il tuo sito e-commerce se ignori i basilari concetti di usabilit\u00e0. Qui puoi trovare una buona guida che ti aiuter\u00e0 punto per punto a capire se sei nella giusta direzione.<\/p>\n<ul>\n<li>Motori di ricerca<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tuo sito deve essere assolutamente raggiungibile dai motori di ricerca. Crea la tua strategia SEO con cura perch\u00e9 \u00e8 tra le risorse pi\u00f9 importanti per portare traffico e clienti al tuo sito ecommerce. Considera sempre gli utenti mobile. Quindi costruisci con tecnologia responsive e i motori di ricerca ti favoriranno in una ricerca fatta con gli smartphone o tablet.<\/p>\n<p><strong>Tra le metriche pi\u00f9 importanti nel modello Ecommerce ci sono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Tasso di conversione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tasso di conversione \u00e8 la percentuale di visitatori che hanno acquistato qualcosa oppure che hanno fatto un&#8217;azione da te prevista. E&#8217; una delle principali metriche che ti fanno capire come stai andando. Segmentando per regione, per citt\u00e0, per sorgente e altro potrai capire meglio da dove arrivano le tue entrate e chi le fornisce.<\/p>\n<ul>\n<li>Acquisti per anno<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tasso di conversione ci dice abbastanza ma non tutto. Ad esempio il cliente che ha acquistato oggi, quanti acquisti esegue all&#8217;anno? Quanti acquisti all&#8217;anno dipendono in generale dalla tipologia di merce che si vende. Studia quanti acquisti vengono fatti all&#8217;anno per ogni cliente.<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;importo medio del carrello<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non solo vuoi sapere quante persone hanno acquistato ma sapere anche l&#8217;importo medio d&#8217;acquisto. Ti accorgerai che diverse campagne pubblicitarie generano clientela diversa. Una volta capito da quali fonti arrivano i clienti pi\u00f9 preziosi potrai investire di pi\u00f9 in quel canale ed aumentare i margini.<\/p>\n<ul>\n<li>Tasso di abbandono<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il processo d&#8217;acquisto ha diverse fasi. Metti il prodotto nel carrello, inserisci i tuoi dati, la tipologia di pagamento, tipo di spedizione e altro. Se il potenziale cliente abbandona questo processo si chiama tasso di abbandono del carrello. Capire le motivazioni dell&#8217;abbandono e risolvere il problema \u00e8 la chiave dei Ecommerce di successo.<\/p>\n<ul>\n<li>Il costo d&#8217;acquisizione cliente<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sapendo che non ci pu\u00f2 essere vendita se i potenziali clienti non arrivino sul sito, decidi di creare pubblicit\u00e0, <a href=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/bugie-seo-alle-quali-credi\/\" title=\"12 Bugie SEO alle quali probabilmente credi\">investire sul SEO<\/a>, sui social networks e via dicendo. Tutto questo \u00e8 un costo finch\u00e9 i visitatori non arrivino sul sito e acquistino qualcosa.<\/p>\n<h3>2. Software as a Service (SaaS)<\/h3>\n<p>Un azienda che tratta il SaaS offre il software sviluppato internamente o da terzi e ne concede l&#8217;utilizzo tramite la propria piattaforma web. Gmail, Salesforce o ICloud sono degli ottimi esempi di prodotto SaaS.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-669\" alt=\"startup-saas-dropbox\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-saas-dropbox.jpg\" width=\"700\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-saas-dropbox.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-saas-dropbox-300x176.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-saas-dropbox-480x281.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>In precedenza per utilizzare un software si comprava una licenza d&#8217;uso con un Cd-rom e si installava il tutto sul proprio computer. Si doveva pensare spontaneamente agli aggiornamenti oppure ai vari blocchi del software sul computer.<\/p>\n<p>Oggi con le connessioni ad internet sempre pi\u00f9 veloci il modello SaaS aiuta le imprese ad eliminare la propria infrastruttura IT, ammortizzando quindi sui costi di acquisto e manutenzione in cambio di un abbonamento mensile o annuale.<\/p>\n<p>Le uniche cose che l&#8217;impresa necessit\u00e0 per utilizzare un software SaaS \u00e8 una connessione ad internet, un computer, tablet o smartphone e un browser supportato.<\/p>\n<p>Come strategia di prezzo pi\u00f9 comune le aziende SaaS tendono ad utilizzare il modello freemium. FREE+PREMIUM = FREEMIUM.<\/p>\n<p>Cio\u00e8, l&#8217;azienda mette a disposizione dell&#8217;utente il proprio software gratuitamente ma richiede una pagamento per attivare la versione Premium che ha funzioni maggiori.<\/p>\n<p>Un buon esempio di questo modello lo offre <a href=\"https:\/\/db.tt\/EuoQkgXb\">Dropbox<\/a>, la quale offre 2GB di spazio ai proprio utenti. Se l&#8217;utente desidera pi\u00f9 spazio deve attivare il servizio premium.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che in questo modello sia importante guardare \u00e8 quanta gente utilizza la tua app giorno per giorno. Il tuo compito \u00e8 di creare un abitudine all&#8217;utilizzo a seconda del tipo di app. Evernote \u00e8 un app che si utilizza quotidianamente.<\/p>\n<p>Quante persone abbandono il servizio in percentuale. Questo \u00e8 il secondo punto che bisogno assolutamente monitorare. Puoi monitorare settimanalmente, mensilmente, annualmente o come preferisci. L&#8217;importante \u00e8 che riesci a vedere le differenze temporali.<\/p>\n<h3>3. Mobile App<\/h3>\n<p>Un modello di business che \u00e8 veramente in voga attualmente \u00e8 quelle delle mobile apps. Ha avuto un vero e proprio decollo con l&#8217;arrivo dell&#8217;iPhone e attualmente con Android che possiede la fetta di mercato pi\u00f9 grossa.<\/p>\n<p>Il mercato della applicazioni mobile non sembra volersi arrestare. Sia la Apple che Google hanno annunciato recentemente di aver superato 1 milione di apps nel loro store.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-671\" alt=\"startup mobile app\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-mobile-app.jpg\" width=\"700\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-mobile-app.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-mobile-app-300x190.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-mobile-app-480x305.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Ma che tipo di modello utilizzano per generare le entrate?<\/p>\n<p><strong>Freemium<\/strong><br \/>\nDel modello Freemium abbiamo parlato prima nel SaaS. Il cliente scarica l&#8217;applicazione ed ha a disposizione un account gratuito fino al raggiungimento di un limite. Da li in poi per poter utilizzare l&#8217;applicazione deve esserci una transazione. Nell&#8217;Apple Store le top 15 applicazioni su 20 sono a modello Freemium, soprattutto giochi.<\/p>\n<p><strong>Advertising<\/strong><br \/>\nLa pubblicit\u00e0 nelle applicazione funziona soprattutto quando l&#8217;app \u00e8 utile alla vita di tutti i giorni. E&#8217; molto efficace come modello quando ha delle sessioni aperte molto lunghe.<\/p>\n<p><strong>Transazione<\/strong><br \/>\nOgni volta che l&#8217;utente effettua una transazione con la tua app gli si addebita una commissione. Un buon esempio di questo modello \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.uber.com\/\">Uber<\/a> dove il cliente ha la possibilit\u00e0 di prenotare e pagare una macchina tramite l&#8217;app.<\/p>\n<p><strong>Pagamento<\/strong><br \/>\nCome modello questo \u00e8 quello che ha riscosso meno successo rispetto ad altri modelli. E&#8217; da utilizzare quando si hanno contenuti di valore e sessioni aperte di breve durata. E&#8217; difficile farsi pagare quando ci sono sul mercato applicazioni di ogni genere gratis.<\/p>\n<p>Le metriche pi\u00f9 importanti in questo modello sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Downloads<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quante persone hanno scaricato l&#8217;app questo mese o in un&#8217;altro arco temporale. Questo dato ci pu\u00f2 essere utile sia per capire l&#8217;interesse per la app sia se un cambio pubblicitario o il cambiamento di una posizione all&#8217;interno dello Store abbia oppure no portato vantaggi.<\/p>\n<ul>\n<li>Avviamento<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quante persone che hanno scaricato l&#8217;applicazione l&#8217;hanno effettivamente avviata e si sono registrati al servizio. Molte volte capita che si scarica un&#8217;applicazione e non si avvia per qualche strano caso di incompatibilit\u00e0. Questo \u00e8 uno dei motivi importanti per tenere bene in vista questa metrica.<\/p>\n<h3>4. Media Site<\/h3>\n<p>Se ti trovi su un sito circondato dalla pubblicit\u00e0, con molta probabilit\u00e0 di trovi su un media site. E&#8217; alquanto facile inserire la pubblicit\u00e0 sul proprio sito con Google Adsense che sembra il pi\u00f9 facile modello di business online.<\/p>\n<p>Molti siti sopravvivono grazie alla pubblicit\u00e0 e la maggioranza utilizza i contenuti per garantirsi traffico costante.<\/p>\n<p>I classici esempi di Media site sono i giornali online, ma anche siti come Google e Yahoo. La loro sopravvivenza deriva dalla pubblicit\u00e0.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-673\" alt=\"startup-media\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-media.jpg\" width=\"700\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-media.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-media-300x201.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-media-480x322.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Le entrate dalla pubblicit\u00e0 possono arrivare dal semplice mostrare di un banner dello sponsor, alle affiliazioni, dal numero di click o dal numero di volte che l&#8217;inserzione \u00e8 stata pubblicata.<\/p>\n<p>Per sapere che stiamo andando nella strada giusta ci affidiamo a delle metriche:<\/p>\n<ul>\n<li>Audience<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quante persone visitano il sito e quante visite sono ripetute. Pi\u00f9 persone visitano il sito pi\u00f9 si guadagna.<\/p>\n<ul>\n<li>Impressioni<\/li>\n<\/ul>\n<p>E&#8217; il numero di impressioni che possono essere monetizzati. Guardiamo in periodo di tempo quanti visitatori unici abbiamo avuto e quante pagine hanno visitato. Ogni pagina visitata \u00e8 un&#8217;occasione per mostrare la pubblicit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li>CTR<\/li>\n<\/ul>\n<p>E&#8217; importante seguire ogni singolo annuncio per vedere il suo tasso di click. La cosa peggiore sarebbe tenere sul proprio sito la pubblicit\u00e0 che viene ignorata. Specialmente se \u00e8 un pay per click.<\/p>\n<p>Per funzionare in ultimo un Media Site deve avere contenuti di un certo peso. E non tappezzare le pagine con troppa pubblicit\u00e0.<\/p>\n<h3>5. User-Generated Content<\/h3>\n<p>Siti web come Wikipedia, Facebook, Twitter sopravvivono grazie alla contributo volontario dei propri utenti. Nel caso di Wikipedia il contributo \u00e8 sia in denaro che nella generazione o moderazione dei contenuti. Negli altri casi l&#8217;utente genera il contenuto ma il sito genera entrate tramite il display pubblicitari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-677\" alt=\"startup-usercontent\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-usercontent.jpg\" width=\"700\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-usercontent.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-usercontent-300x189.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/startup-usercontent-480x303.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 assolutamente importante in questo modello di business \u00e8 di controllare sempre che ci sia una certa attivit\u00e0 da parte degli utenti.<\/p>\n<p>Questo modello si pu\u00f2 dividere in diverse categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>Donazioni volontarie<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come nel caso di Wikipedia l&#8217;utente contribuisce al suo mantenimento donando una certa somma una tantum, solitamente con carta di credito o PayPal. Sono frequenti i siti di questo tipo nel panorama Open Source come Linux. Questi siti solitamente hanno bisogno di sostentamento per pagarsi il web hosting e il mantenimento della piattaforma.<\/p>\n<ul>\n<li>Pagamento per il servizio<\/li>\n<\/ul>\n<p>Siti web come iStockPhoto offre l&#8217;accesso alla sua collezione di foto, illustrazioni e video ad un prezzo fisso.<\/p>\n<ul>\n<li>Advertising<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per preservare la gratuit\u00e0 del prodotto molti preferiscono l&#8217;utilizzo della pubblicit\u00e0. In questo modello sono molto conosciuti i forums, dove gli utenti si scambiano informazioni per\u00f2 ogni tanto si trova un banner pubblicitario.<\/p>\n<ul>\n<li>Vendere prodotti o servizi alla community<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche in questo caso per fare un paragone possiamo utilizzare i forums, i quali chiedono un pagamento per entrare e condividere o leggere. Il valore del forum \u00e8 creato dai contenuti degli stessi utenti.<\/p>\n<p>Il punto fondamentale da sapere \u00e8 che coinvolgere i visitatori \u00e8 tutto in questo modello di business.<\/p>\n<h3>6. Two-sided Marketplaces<\/h3>\n<p>In questo modello di business l&#8217;azienda genera fatturato quando il compratore incontra il venditore per una transazione. Sebbene Ebay sia il pi\u00f9 famoso esempio di questa tipologia, abbiamo in questa categoria siti di annunci dove il venditore inserisce il proprio annuncio e il compratore lo contatta.<\/p>\n<p>Oppure <a href=\"http:\/\/www.kickstarter.com\/\">Kickstarter<\/a> che offre la possibilit\u00e0 al creatore del progetto di raccogliere i fondi per la propria impresa.<br \/>\nQuesti sono tutti esempi di questo modello di business che sembra aver preso piede.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-675\" alt=\"startup-kickstarter\" src=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/usergenerated-content-startup.jpg\" width=\"700\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/usergenerated-content-startup.jpg 700w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/usergenerated-content-startup-300x144.jpg 300w, https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/usergenerated-content-startup-480x230.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Questo modello ha un problema per\u00f2, devi occuparsi di attrarre sia il compratore che il venditore. Dal punto di vista del marketing \u00e8 un doppio lavoro.<\/p>\n<p>Anche il decidere chi dovr\u00e0 pagare non \u00e8 facile come questione. Amazon ha optato con un &#8220;focalizziamoci su chi ha i soldi&#8221;. Mentre Adobe per il suo Reader aveva deciso di far pagare sia il software per la creazione sia per la lettura tempo fa.<\/p>\n<p>Un altro esempio di Two sided marketplaces \u00e8 nel caso delle carte di credito. La Visa mette in comunicazione tra loro il compratore e il venditore offrendogli la piattaforma per le transazioni e la carta di credito.<\/p>\n<p>Il valore di questo network in gran parte dipende dal numero di utenti. Ad esempio dei programmatori di giochi non sono incentivati a creare per i piccoli network mentre per quelli grandi come Google Play oppure Apple Store sono un ottimo incentivo. Questo dipende dal fatto che i programmatori di giochi devono in qualche modo abbattere i costi di produzione che solo un mercato ampio riesce a fare.<\/p>\n<p>Inoltre si presuppone che il mercato pi\u00f9 piccolo sia anche pi\u00f9 fragile e quindi pi\u00f9 incline a scomparire di scena.<\/p>\n<p>Bisogna attirare contemporaneamente sia il compratore che il venditore perch\u00e9 senza il venditore non ci sarebbe il compratore e viceversa.<\/p>\n<p>Per riuscire a creare un two-sided marketing places di successo segui questo metodi:<\/p>\n<ul>\n<li>Parti con poco<\/li>\n<\/ul>\n<p>Invece di creare tutte le funzionalit\u00e0 possibili da subito cerca di partire con una piattaforma minimal e poi costruisci a seconda dei feedback dei clienti. La cosa peggiore sarebbe investire risorse preziose su qualcosa di inutile. Gi\u00e0 dalle prime settimane avrai le idee pi\u00f9 chiare su dove veramente investire. Perci\u00f2, parti con l&#8217;essenziale e sviluppa ci\u00f2 che serve.<\/p>\n<ul>\n<li>Attira utenti di qualit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>La qualit\u00e0 dei tuoi utenti \u00e8 importantissima. Se la qualit\u00e0 \u00e8 bassa il sito continuer\u00e0 ad attrarre altra qualit\u00e0 bassa ma se ti concentri sul creare utenti di qualit\u00e0 il sito attrarr\u00e0 qualit\u00e0 alta e bassa. E&#8217; una doppia vincita.<\/p>\n<ul>\n<li>Crea una lista<\/li>\n<\/ul>\n<p>Creare una lista di contatti prima di aprire pu\u00f2 essere un asso nella manica. Investi in pubblicit\u00e0 che crea curiosit\u00e0 e senso di attesa. In seguito dirigi il traffico su una landing page dove raccogli i contatti che ti saranno utili in futuro.<\/p>\n<p>Per creare una mailing list puoi usare <a href=\"http:\/\/aweber.com\/?443930\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Aweber<\/a>.<\/p>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ascolta il podcast<\/h2>\n\n\n\n<p>In questo episodio parlo del libro di un autore e imprenditore americano, Nathan Latka e di come lui utilizza un moderno approccio alla creazione della startup.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none\" src=\"\/\/html5-player.libsyn.com\/embed\/episode\/id\/10165583\/height\/90\/theme\/custom\/thumbnail\/no\/direction\/backward\/render-playlist\/no\/custom-color\/020202\/\" height=\"90\" width=\"100%\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"\" webkitallowfullscreen=\"\" mozallowfullscreen=\"\" oallowfullscreen=\"\" msallowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/p>\n\n\n<p><center><br \/>\n\t<a class=\"button\" href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/ch\/podcast\/mkt-podcast\/id957794295?l=en\">ASCOLTA SU APPLE<\/a> &#8211; <a class=\"button\" href=\"https:\/\/podcasts.google.com\/?feed=aHR0cDovL2ZlZWRzLmZlZWRidXJuZXIuY29tL01rdFBvZGNhc3Q%3D\">ASCOLTA SU GOOGLE PODCAST<\/a> &#8211; <a class=\"button\" href=\"https:\/\/open.spotify.com\/show\/0Y6aO7wIgXRW0Tq2enjQ5C\">SPOTIFY<\/a><br \/>\n<\/center><\/p>\n<p>Puoi ascoltare l&#8217;episodio su <a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/ch\/podcast\/mkt-podcast\/id957794295?l=en\">Apple Podcasts<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.stitcher.com\/podcast\/mkt-podcast\">Stitcher<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/podcasts.google.com\/?feed=aHR0cDovL2ZlZWRzLmZlZWRidXJuZXIuY29tL01rdFBvZGNhc3Q%3D\">Google Podcast<\/a> oppure <a href=\"http:\/\/feeds.feedburner.com\/MktPodcast\">tramite RSS<\/a> (non-iTunes feed)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 imprenditori decidono di aprire una startup online senza sapere quali modelli di business ci sono attualmente e come funzionano. Questo articolo cerca di dare una breve introduzione su alcuni modelli che hanno avuto molto successo e che sicuramente conosci chi lo adotta. 1. E-commerce L&#8217;E-commerce \u00e8 senza alcun dubbio il pi\u00f9 conosciuto modello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":661,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[36,17,77],"tags":[],"class_list":{"0":"post-636","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-e-commerce","8":"category-marketing","9":"category-startup","10":"entry"},"featured_image_src":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup.jpg","featured_image_src_square":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/modelli-business-startup.jpg","author_info":{"display_name":"Dino Gojanovic","author_link":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/author\/mkt\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636"}],"version-history":[{"count":51,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2916,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636\/revisions\/2916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mktfactory.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}