MKT PODCAST

Il podcast sul marketing, branding e il business online.

  • Home
  • Blog
  • Podcast

Moment of Truth and Zero Moment of Truth (ZMOT) – Ep. #67

29/10/2020 di Dino Gojanovic

Il Moment of Truth (momento della verità) è semplicemente una qualsiasi interazione durante la quale un cliente può farsi un’idea del tuo prodotto o servizio. Questa sua impressione può essere positiva o negativa.
Sappiamo che l’origine proviene da una ricerca interna della Procter & Gamble nel 2005.

zero moment of truth

Puoi ascoltare la puntata su Spotify – Apple Podcasts – Google Podcast


Il CEO di Procter & Gamble, A.G. Lafley, lo espresse in questo modo: i migliori brand vincono costantemente due momenti di verità. Il primo momento si verifica sullo scaffale del negozio, quando un consumatore decide se acquistare una marca o un’altra. Il secondo momento della verità avviene a casa, quando usa il marchio ed è felice, oppure non lo è.
E cosi’ nacquero il First Moment of Truth and the Second Moment of Truth


First Moment of Truth (FMOT)


Quando il cliente si confronta per la prima volta con il tuo prodotto o il servizio. Sia online che offline.
E’ un frangente di tempo tra i 3-7 secondi.


Ad esempio:

  • Ha provato il prodotto in un negozio
  • Ha parlato con un addetto alle vendite o un collaboratore nel negozio
  • Ha parlato con un rappresentante del servizio clienti al telefono
  • Ha esaminato la confezione del prodotto nel negozio
  • Etc.


Second Moment of Truth (SMOT)


Quando il cliente una volta acquistato il prodotto ne testa le qualità.
In questa fase e’ importantissimo avere un supporto clienti bello efficiente nel caso il cliente si trovasse in difficoltà.
Se il prodotto e’ complesso da utilizzare, bisogna fornire delle istruzioni a prova di idiota.
Ricorda che nessuno si sveglia la mattina con la voglia di perdere ore del proprio tempo nel tentativo di far funzionare un prodotto acquistato profumatamente.


Third Moment of Truth (TMOT)


E’ cio’ che viene dopo l’esperienza con il prodotto.
La reazione o il feedback del cliente. Ad esempio, diventa un fan.

Zero Moment of Truth (ZMOT)


ZMOT indica il momento in cui il potenziale cliente cerca le informazioni di prodotto su internet prima dell’acquisto.
Secondo una ricerca condotta da Google, 88% dei consumatori US fa ricerche online prima di acquistare un prodotto.
Quando i consumatori sentono parlare di un prodotto oggi, la loro prima reazione solitamente è, “fammi cercare online.” E così intraprendono un viaggio alla scoperta di un prodotto, un servizio, un problema, un’opportunità.


ZMOT è il momento in cui prendi il tuo laptop, lo smartphone o qualche altro dispositivo e inizi a cercare un prodotto o un servizio che stai pensando di provare o acquistare.


ZMOT (Zero Moment of Truth) Esempi

  • Ha parlato con amici / familiari del prodotto
  • Ricercato online, ha utilizzato un motore di ricerca
  • Confrontato prodotti online
  • Informazioni cercate su un sito Web di un marchio
  • Letto recensioni di prodotto
  • Informazioni cercate da un sito Web di un rivenditore / negozio
  • Letto i commenti dopo un articolo
  • È diventato un amico / follower
  • Ha guardato video sul prodotto online
  • Visitato un blog
  • Ha cercato informazioni sul Web con il telefono cellulare prima di fare acquisti
  • Ha parlato con un rappresentante del servizio clienti online
  • Ha cercato sul web per informazioni
  • Ha visto il prodotto menzionato su un sito di social network come Facebook
  • Etc.

Come vincere il ZMOT

  • Sviluppa una strategia di social media coerente e organica per assicurarti che il tuo marchio appaia attivo, reattivo ed istruito sul settore in cui operi.
  • Implementa una forte strategia dei contenuti, che può essere utilizzata per sviluppare contenuti che affrontino le preoccupazioni dei clienti.
  • Investi in una newsletter dove tieni perennemente i clienti informati di cio’ che stai facendo.
  • Investi nel Pay per click per essere presente ovunque.

Come creare gli obiettivi con il Metodo OKR – Ep. #66

28/10/2020 di Dino Gojanovic

Viktor Frankl, che e’ stato neurologo e psichiatra, sopravvisuto ad Auschwitz. Scrisse nel suo famoso libro, Alla ricerca di un significato della vita, come certi uomini sembravano piu’ resilienti di altri.

Quello che gli uomini hanno bisogno e desiderano, non e’ la completa rimozione di tensione e responsabilità ma il perseguimento di un obiettivo di valore che hanno liberamente scelto.

Metodo OKR

Puoi ascoltare la puntata su Spotify – Apple Podcasts – Google Podcast

Non a caso tutte le aziende della Silicon Valley adoperano dei metodi per la stesura degli obiettivi. Uno dei piu’ famosi attualmente si chiamata OKR. Che sta per Obiettivi e risultati chiave.

Obiettivi e risultati chiave (OKR) è un metodo per la definizione degli obiettivi che aiuta le organizzazioni a definire gli obiettivi e monitorare il risultato. Il metodo è progettato per aiutare le organizzazioni a stabilire obiettivi di vasta portata in pochi giorni invece che in mesi.

OKR esiste dagli anni ’70 per merito di Andy Grove durante gli anni al servizio di Intel. Descrive il funzionamento nel suo libro High Output Management.

Comunque, il metodo e’ diventato assai popolare nell’ultimo periodo per merito di alcuni colossi del web come Intel, Google, Microsoft che hanno dichiarato di utilizzare questo metodo per crescere.

Una delle sue caratteristiche chiave e’ la trasparenza. Tutti in azienda rendono i propri OKR visibili agli altri. Quante volte ti e’ capitato di andare da ufficio a ufficio e non sapere a che diavolo stanno lavorando?

Semplice formula per creare OKR

OKT = (Objective “What) + (Key results “How”)

L’obiettivo e’ la direzione. Cosa vuoi raggiungere.

I risultati chiave sono i passi che devi effettuare per raggiungere l’obiettivo.

Ad esempio:

  • Obiettivo = Migliorare il traffico organico al sito web
  • KR1 = Pubblicare piu’ articoli del blog
  • KR2 = Migliorare il SEO delle attuali pagine
  • KR3 = Migliorare la velocità di caricamento delle pagine

Cosi abbiamo fatto la prima bozza.

Ma ovviamente non e’ completa. Possiamo fare di meglio.

Ad esempio essere piu’ specifici.

Sii specifico

  • Obiettivo: Portare 100.000 visitatori unici nel Q1 2021
  • KR1: Pubblicare 2 articoli del blog a settimana.
  • KR2: Ottimizzare 50 vecchi articoli con basso traffico entro la fine del Q1 2021
  • KR3: Incrementare la velocità di caricamento delle pagine del 30% secondo lo standardi di Google PageSpeed Insights.

Deve essere misurabile

Marissa Mayer disse: “Se non contiene un numero, allora non e’ un risultato chiave”. Per dire che i key results devono essere altamente misurabili e non ambigui.

“Aumentare il traffico al sito web” non dice quanto impegno dobbiamo mettere. Dopotutto un incremento del 0,01% e’ pur sempre un incremento.

I key results che non hanno un numero diventano facilmente preda di interpretazioni e opinioni personali. Che tutto fanno tranne che migliorare la produttività.

Strumenti per OKR

  • CultureAmp
  • Koan
  • Perdoo
  • Peoplegoal
  • Weekdone
  • Timely
  • Engagedly
  • High Output Management
  • Alla ricerca di un significato nella vita

Conclusione

Senza un obiettivo ogni strada che prendi e’ quella giusta. Forse e’ per questo che la maggior parte delle persone preferisce non mettere giu’ su carta i propri obiettivi. Perche’ al contempo sono dei giudici. E chi vuole essere giudicato quotidianamente?

Se scegli i tuoi obiettivi allora dal primo secondo saprai se stai facendo bene o male. Questo ti metterà una certa pressione. Ma per riuscire in qualcosa bisogna sopportare la pressione. Bisogna vivere con la pressione e farsela amica. Specialmente se hai un team.

La chiarezza d’intenti e’ la cosa piu’ importante nella leadership.

Come usare Mailchimp per crescere il business – Ep. #65

27/10/2020 di Dino Gojanovic


Email Marketing e’ uno dei piu’ efficaci canali a disposizione delle aziende che vogliono vendere ai propri clienti e potenziali tali.

E Mailchimp e’ uno dei migliori strumenti per raggiungere questo scopo. Io lo uso per inviare la mia newsletter, inviare i lead magnet e creare delle landing page veloci per acquisire nuovi clienti.
Ma Mailchimp e’ questo e altro. Vediamo cosa ci puoi fare in concreto per crescere la tua attività.

Come usare Mailchimp

Puoi ascoltare la puntata su Spotify – Apple Podcasts – Google Podcast

Automatizzare il tuo lavoro

Puoi tenere i clienti aggiornati sui tuoi prodotti e servizi con le classiche email di follow-up. Cioe’, uno si iscrive alla tua newsletter e partono subito una serie di email in sequenza.

Puoi riportare i clienti sul sito

Amazon e’ maestra in questo. Ogni volta che guardi un prodotto dopo poco ti arriva una email con i suggerimenti d’acquisto di Amazon.

Crescere la tua audience

  • Creare una Landing Page che converte
  • Usare Facebook Ads per portare gente sulla tua Landing Page
  • Pop-up form
  • Embed sul sito

Scoprire di piu’ sui tuoi clienti

  • Segmenta la tua lista
  • Fai leva sulla demografia
  • Scopri preferenze d’acquisto

Ottimizzare la tua Strategia Di Marketing

Creare A/B test per aumentare il tasso di conversione.
Delega con il multi-user account.
Integra altre app per aumentare l’efficacia.

Conclusione

Email Marketing e’ uno dei canali piu’ efficaci nella storia del marketing. E non intende andarsene cosi’ presto.
Se non hai ancora fatto leva su questo canale ti consiglio di creare un account Mailchimp ed iniziare da subito a inviare le tue email e testare tutte le sue utili funzioni.

Perche’ non dovresti competere con la tua concorrenza – Ep. #64

26/10/2020 di Dino Gojanovic

La maggior parte dei libri d’affari suggeriscono di focalizzarsi sulla concorrenza.
Che la dovresti tenere perennemente sott’occhio e magari copiare tutto cio’ di buono che produce.

Penso sia un suggerimento interessante ma bisogna stare molto molto attenti a non esagerare.
Come ogni cosa possiede un lato negativo, diciamo Il rovescio della medaglia.

Non competere con la concorrenza

Puoi ascoltare la puntata su Spotify – Apple Podcasts – Google Podcast


E’ una distrazione

Non puoi creare cose d’impatto se sei costantemente in guardia su cosa fanno gli altri.
Conosci quel detto che dice “tu sei la media delle cinque persone che frequenti di piu'”.
Vale anche per quello che guardi solitamente.
Se guardi tutto il giorno Facebook o Instagram per vedere cosa sta facendo la concorrenza. Probabilmente dopo poco farai la stessa cosa.
Siamo in fin dei conti degli animali sociali. Tendiamo ad imitare i nostri simili.

Ti rende poco innovativo

Peter Drucker diceva che solo due cose sono estremamente importanti: Il marketing e l’innovazione.
Ed entrambe richiedono molta dedizione.
Solo il 4% di imprese arriva alla soglia del 1 milione in fatturato.
Senza marketing e senza innovazione le speranze di sopravvivenza sono minime.
Percio’ devi sempre valutare il tuo progresso con delle domande quotidiane che puntano a renderti piu’ cosciente sulla tua situazione corrente.

Non porti benefici al settore

Se il settore perde, tu perdi. Tutto e’ interconnesso oggigiorno.
Percio’ bisogna essere consci della cosa e cercare di portare dei benefici al proprio settore di appartenenza.
Se non sei innovativo, se non porti un contributo allora sei un altro che galleggia e spera per la fortuna.

Rischi di copiare la cosa sbagliata

Copiare può portare benefici ma puo’ anche portarti fuori strada.
Sarebbe tragico investire tempo e denaro per poi accorgersi che e’ tutto invano.
La tua concorrenza, che cerchi di copiare sta sperimentando passo dopo passo. Non hanno la bacchetta magica. Il mercato e’ imprevedibile e nessuno sa cosa arriverà domani.

La tua concorrenza e’ strutturalmente diversa

Ogni azienda e’ unica nel suo genere. E questa e’ una cosa molto utile da ricordare.
Se cerchi di copiarla e’ come se un leone copiasse un cavallo. A che pro?
Non impareresti assolutamente niente.


CONCLUSIONE

Uno dei principi sempre validi del marketing e’ che bisogna essere diversi. Distinguersi il più possibile dalla concorrenza per aiutare il cliente a scegliere senza dubbi.
Per questo non bisogna caderne nel tranello del copione. Bisogna avere il coraggio di perseguire la propria strada. E mantenerla anche quando le cose diventando difficili.
Segui il consiglio di Al Ries, se non sei primo in una categoria allora crea una nuova categoria dove essere primo.

Strumenti per aumentare il traffico – Ep. #63

25/10/2020 di Dino Gojanovic

C’è un male che causa la morte della maggior parte delle attività online.
Questo male si chiama: “mancanza di traffico“.

Senza il traffico di visitatori non ci puo’ essere business su internet. E a quanto sembra nemmeno fuori da esso.

Il traffico e’ come una ruota del mulino. I primi giri sono lenti e pesanti. Ma una volta preso il via non ci si ferma piu’.
Ordunque, quali sono questi strumenti che ci possono aiutare nell’avere piu’ traffico?

Puoi ascoltare la puntata su Spotify – Apple Podcasts – Google Podcast

SEMRush

SEMRush è uno strumento SEO con il quale puoi fare ricerche di parole chiave, tenere traccia degli eventi durante l’esecuzione della strategia. E puoi anche vedere le parole chiave utilizzate dalla concorrenza.
Puoi inoltre fare un analisi SEO del tuo blog, cercare opportunità per il backlink e molto altro ancora. In genere SEMRush è considerato affidabile dai professionisti.

Ahrefs

Ahrefs.com è un insieme di strumenti per backlink e analisi SEO.
Con la funzione del sito Site Audit puoi analizzare il tuo sito web per problemi SEO comuni e monitorare la tua posizione SERP nel corso del tempo.
Gli avvisi ti tengono informato sui backlink nuovi e persi, menzioni web e la presente situazione delle parole chiave.

Schema Pro

Schema Pro è un plug-in per WordPress che consente ai proprietari di siti Web di creare schemi per dati strutturati senza fare i conti con il codice. Rende il processo facile per coloro che non conoscono il linguaggio di Schema.org o non hanno familiarità con la tecnologia del web.
Comunque, se non hai mai sentito parlare di Schema ti consiglio di andare a vedere il sito web schema.org. E’ pieno di tutorial che troverai molto utili.

MonsterInsight

Anche MonsterInsights è un plug-in per WordPress che ti consente di aggiungere, personalizzare e gestire facilmente i servizi di monitoraggio del sito web su Google Analytics.

Google Analytics

Google Analytics è uno dei servizi di analisi digitale più popolare al mondo. Fornito gratuitamente da Google, ti consente di analizzare in modo approfondito i dettagli sulle visite del tuo sito web. Fornisce informazioni preziose che possono aiutarti a gestire la tua strategia digitale con successo.

Yoast SEO

Yoast SEO e’ un plug-in che rende facile l’ottimizzazione del tuo sito con i più alti standard tecnici SEO. Ti offre inoltre gli strumenti per portare i tuoi contenuti ai più alti livelli di leggibilità dal punto di vista SEO.

BuzzSumo

Buzzsumo è una piattaforma che ti consente di trovare contenuti coinvolgenti e scoprire nuove potenziali opportunità di sensibilizzazione. Il sito consente di cercare i contenuti che hanno ricevuto il maggior numero di condivisioni, link e commenti.

Moz Pro

Moz Pro è un’applicazione web SEO premium a pagamento che ti aiuta a rimanere aggiornato sul tuo SEO. Moz Pro fornisce analisi e approfondimenti per aiutarti a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Moz ha anche strumenti gratuiti. Strumenti come Open Site Explorer e Keyword Explorer possono essere utilizzati gratuitamente per un numero limitato di volte.

CONCLUSIONE

Il traffico e’ la cosa piu’ importante su internet. Senza di esso non avviene niente di positivo.
Non puoi avere entrate se nessuno visita la tua attività.
Ma oggigiorno fare le cose manualmente e’ dannatamente difficile e dispendioso. Sia di tempo che di denaro.
Dobbiamo fare affidamento su certi strumenti e battere la concorrenza che ci sta sempre con il fiato sul collo.

  • « Pagina precedente
  • 1
  • …
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • …
  • 18
  • Pagina successiva »
MKT Podcast

Ascolta su

→ Apple Podcasts
→ Google Podcasts
→ Spotify
→ RSS Feed

Sull’autore

Dino è il fondatore della MKT Factory. Solitamente scrive sul business online, marketing e leadership.

la nave del capitano

Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.

la nave del capitano

© Copyright 2026 MKT Factory · Privacy Policy